Prendi una sera, me, una ragazza, una macchina sgangherata e senza stereo. Poi una strada più o meno illuminata, anzi tante strade di una stessa città - il solito giro obbligato - e tanto tempo davanti. Prendi una goccia di interesse e un flacone di imbarazzo. E via, anche un pò di chiacchiere sparse, università, letture, ascolti. Un caffè ed un cappuccino in un bar vuoti che si anima d'improvviso. Il freddo, neanche tanto ma c'è chi lo sente sempre, e ancora discorsi e discorsi. Puntata sulla politica, virata sulle amicizie. Vite romana e toscana. Shakerare tutto ben bene.
... non so se togliere il tappo.