lunedì 27 marzo 2006
Memorie dal Pensatoio #3
Bagno Ingegneria - Pisa
Senso di colpa
Scusa Andrea se ti ho costretto a fare tutta la fila a mensa.
venerdì 24 marzo 2006
Indeciso?
EVENTOOOOOO
E a te, o Lancio, chiedo umilmente scusa per il ritardo. Chiedo scusa per la mia scarsa conoscenza di Html ed affini per renderti giustizia al meglio.
giovedì 23 marzo 2006
In aula #1
"Si', potrei"
...e la lezione e' continuata come niente fosse.
martedì 21 marzo 2006
Oggi cercavo una vecchia email che avevo spedito perchè dovevo recuperare un'informazione, e mi sono messo a rileggere alcune mie vecchie parole telematiche... comprese queste indicazioni che spedii al mio amico Andrea per giungere da Lucca a Livorno:
lunedì 20 marzo 2006
Un personaggio
domenica 19 marzo 2006
giovedì 16 marzo 2006
Sull'epico confronto di facce
Pensava di divertirsi?
Certo. Ogni volta che Silvio parla, si ride. Invece se ne fanno altri due o tre di questi incontri, saranno due o tre anche gli italiani che andranno a votare.
Troppo serio?
Silvio era Silvio. Ha notato, parlava e disegnava? Disegnava la Cappella Sistina. Perchè Silvio sa fare due cose contemporaneamente. Mentre Prodi è già tanto se parla, lui parla e disegna, governa e fa i suoi interessi.
Che ne dice degli interventi col contaminuti?
Il contaminuti? Quello lì in basso sullo schermo? Pensavo fossero le migliaia di elettori persi al minuto. Da Prodi ovviamente.
Secondo lei il match è servito a smuovere gli indecisi?
Ma va là. Appena finito, Silvio mi ha detto: Cornacchione pensaci tu. Torniamo alla politica spettacolo e diciamolo agli italiani che se arriva la sinistra la ricreazione è finita.
Cornacchione intervistato su La Repubblica.
lunedì 13 marzo 2006
Che palle cubiche
Signor Bondi,
sono abituato a dare alle parole il loro peso per cui a chiamarla "onorevole" dovrei coartare la mia coscienza.
Ho ricevuto l'inverecondo opuscolo che lei, immagino, ha inviato a tutte le parrocchie d'Italia.
Glielo restituisco senza nemmeno sfogliarlo e le ricordo che le parrocchie non sono discariche di rifiuti né postriboli nei quali si possa fare opera di meretricio.
Abbiamo una nostra dignità, noi sacerdoti, e non siamo usi a svendere per un piatto di fagioli il nostro patrimonio religioso, culturale, sociale ed umanistico che voi in cinque anni di malgoverno avete dilapidato.
Avete fatto razzia di tutto. Avete dissestato la finanza pubblica, avete ridotto alla fame gli enti locali da una parte e foraggiato, dall'altra, gli enti ecclesiastici cercando di comprarvi il nostro silenzio se non addirittura la nostra compiacenza.
Avete popolato il Parlamento di manigoldi, ladri e truffatori. Di 23 parlamentari condannati in via definitiva più della metà (13 per la precisione) fanno parte del vostro gruppo. Avete fornicato con il razzismo della Lega e con il fascismo di Rauti. Con voi i ricchi sono diventati più ricchi ed i poveri più poveri. Il vostro "Capo" in cinque anni ha quadruplicato il suo patrimonio, mentre le aziende del Paese andavano in crisi. Solo l'elettromeccanica, nell'ultimo quadrimestre del 2005, ha perso il 7,1% del suo fatturato.
I nostri pensionati, da qualche anno in qua, non solo non riescono più ad accantonare un soldo, ma hanno incominciato a rosicchiare il loro già risicati risparmi.
Avete speso energie e sedute-fiume in Parlamento per difendere a denti stretti le "vostre" libertà mentre il Paese rotolava al 41° posto quanto a libertà di stampa e pluralismo di informazione, dopo l'Angola.
Avete mercificato i lavoratori e ipostatizzato le merci.
Si tenga pure, signor Bondi, la sua presunzione di coerenza con la "dottrina sociale della Chiesa". Noi preti vogliamo tenerci cara la libertà di lotta e di contestazione contro la deriva liberista e populista della vostra coalizione.
Aldo Antonelli
(parroco)
Antrosano, 1 marzo 2006