Nel 1969 con la potenza di due Commodore 64 si è riusciti a portare l'uomo sulla luna...
Nel 2006 serve un Pentium 4 2Ghz per far Girare Windows XP...
Qualcosa deve essere andato per il verso sbagliato.
recuperata navigando nel web
Nel 1969 con la potenza di due Commodore 64 si è riusciti a portare l'uomo sulla luna...
Nel 2006 serve un Pentium 4 2Ghz per far Girare Windows XP...
Qualcosa deve essere andato per il verso sbagliato.
recuperata navigando nel web
Cajka, continua a volare sempre alto. Hai ali grandi e forti. Non preoccuparti che io ci sono sempre. Andrà tutto bene. Ricorda le parole che ti ho detto stamattina. Ciao.
Un'ultima cosa, prima di spegnere il cervello e staccare la spina alle gambe. Gruppo, mio gruppo, io vorrei fare questa canzone. Paolopropoli, trapiantati cervello e intero apparato respiratorio. Poi, falla (e qui Joey dovrebbe aggiungere "Fallo... fallo... fallo...").
Ricky was a young boy, He had a heart of stone.
Lived 9 to 5 and worked his fingers to the bone.
Just barely got out of school, came from the edge of town.
Fought like a switchblade so no one could take him down.
He had no money, oooh no good at home.
He walked the streets a soldier and he fought the world alone
And now it's
18 and life You got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go
Tequila in his heartbeat, His veins burned gasoline.
It kept his motor running but it never kept him clean.
They say he loved adventure, "Ricky's the wild one."
He married trouble and had a courtship with a gun.
Bang Bang Shoot 'em up, The party never ends.
You can't think of dying when the bottle's your best friend
And now it's
18 and life You got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go
"Accidents will happen" they all heard Ricky say
He fired his six-shot to the wind that blew a child away.
18 and life You got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go
Skid Row
Pensavo davvero che la lapidazione pubblica o la crocifissione sarebbero state come una puntura di zanzara al confronto. Pensavo avrei invocato un punteruolo in un occhio o l'annegamento non istantaneo, per non udire i commenti. Ma le mie registrazioni e la mia voce hanno retto più del dovuto... ah ah ah... anche se da domani riprendo il mio adorato posto sulla seicorde. Paolopropoli, non ti preoccupare, non ti voglio strappare scettro e scranno; a me basta la corona.
La sera finisce qui, davanti al computer. Dopo incontri, panini, chiacchiere e tanta tanta musica. Mi sono accorto di essere proprio un idiota... ma forse un idiota simpatico. Spero di aver fatto felice una persona, la piccola Miss Quindici (maledetta, non mi chiedere mai più una cosa del genere... ho perso tanto di quel sonno!). Ho strappato diversi sorrisi, ho bevuto un caffè, ho offerto un caffè a Spokkiosity, ho preso in giro chi dovevo prendere in giro (se non lo faccio tot volte al giorno non mi sento bene con me stesso... vero Paolopropoli? vero Cerino?). Ho consociuto Jar, come detto, e salutato Ero. Ha piovuto, in realtà, ma non me ne sono accorto. La macchina, senza olio, ha camminato come al solito. Sono stato felice.
E poi, una serata che inizia con Mr. Peemp e finisce con Always a squarciagola, non è una serata perfetta?
Ho conosciuto Jar, stasera. Pochi attimi fugaci.
Jar, sinceramente ti facevo più basso, anche più basso di me, pensa un pò (so che è un'offesa ma non voleva esserlo... l'immaginazione gioca di questi scherzi). E, ti dico, hai una bella stretta di mano (anche troppo... ehehe... scherzo). E hai una bella faccia, ispiri simpatia (non fraintendiamo, mi raccomando). E da quello che so ascolti buona musica (bene, bene). E mi dispiace di non aver parlato di più, scambiato qualche altra chiacchiera. E, per quello che so, non potevi scegliere di meglio come consorte. L'Eroina.
autore, cantante, chitarrista, bassista, esecutore&mandante, produttore, fonico, pubblico... come recita messenger. Quanto è duro, quanto è arduo. Due notti che l'orologio batte le tre, anche per i commenti del dopopartita con zia clizi@, utili e simpatici. Tirando le somme:
- non so cantare
- non so suonare
- a malapena metto insieme due accordi e due parole di seguito
- non riesco a trovare una distorsione che mi soddisfi
- ieri ho preso diverse scossette elettriche... troppo cavi
- lavorare mette sete
- stavo morendo di freddo... nell'estasi, ho fatto tutto in maniche corte. E alle tre di notte se ne risente
- non si può cantare se il mondo dorme
- sto diventando audioleso... le cuffie...
- non capisco nulla di equalizzazione
- perchè i programmi non li fanno in italiano?
- la schiena mi fa male ancora stamattina
- di notte per strada non passa nessuno
- quando piove è proprio bello suonare... nella penombra...
- su messenger anche la notte c'è gente... e parla...
- ho registrato uno schifo
MA LA SODDISFAZIONE é INFINITA
Prendere, il cavo da 4 euro di qualche post fa, un cavo jack, cavi pin-jack, una chitarra, una tracolla, una cuffia (se di quelle professionali dà un tocco in più), un microfono, un'asta, un mixerino, un mixer un pò più grande perchè quello di prima faceva sinceramente un pò schifo, un computer, la pedaliera, l'alimentatore per la pedaliera, una prolunga così non si deve spostare tutto il mobiletto del piccì, qualche foglio con note e parole, un pò di tempo, pazienza e silenzio. Mescolare tutto e spuzzare un tantino di pazzia sopra...
... ecco un'incisione semi-professionale (più spostata verso il semi che verso il professionale). Sono pronto a scalare le ardue vette che l'industria discografica prospetta, senza timore e con una punta d'orgoglio (immotivato).
Che poi mi sia messo a registrare e a fare Sarabanda con Clizi@ è un altro conto. Comunque Clizi@ le ha beccate quasi tutte, nonostante suonassi io. Brava. E mi ha sopportato finora. Pazza.
Sono le 2.48, mi dice Windows. E' tardi o è presto?
Lo studio è un macello, cavi ovunque. Domani mamma mi impiccherà con un jack all'asta del mic.
Papà invece sarà contento.
Ahah... Ale ha preso il colpo della strega. Idiota.
Ma che sto dicendo? Vaneggio? Sì. Lo so, grazie. Prego. No problema. Occhei. D'accordo. Va bene. Certo. Così sia. Amen.
Questo post, come direbbe Patches, "è utile più o meno come un lecca-lecca al gusto di m****"". E scusate per la parola lecca-lecca.
Il bello/brutto o il brutto/bello di un paesino assediato dal mare e protetto dalle montagne è che tutti conoscono tutti, gli scheletri giocano allegri nel buio delle ante, le facce vengono cambiate come maschere e che la frase "tanto è tutto un magna magna" ha il potere spaventoso di riuscire a silenziare ogni conversazione. Le domeniche affogate dal sole, normalmente, sfioriscono nella consueta vasca serapea e nel ritmo ossessivo imposto da Ilaria D'Amico, Sandro Piccinini ed Erasmo Lombardi.
Purtroppo Catania ha squilibrato questo meccanismo perfetto e collaudato, inducendo la persona comune nel ricercare il surrogato del tanto agognato riposo.
E qui, periferia culturale dell'Italia assonnata, due eventi, subito, hanno monopolizzato la piazza. Già programmati ma, viste le circostanze, davvero rinati. La convention pro-candidato sindaco e le primarie pro-scelta candidato. Una pro-domenica, insomma.
Lancio in pieno Berlusconi Style per il candidato della lista civica che, dal nulla in termini di passato politico, getta la sfida al manipolo di volti e nomi che, nascosti o meno, hanno sempre giocato in Piazza Don Luigi Di Liegro. Amicizie celebri a testimoniare la bontà dell'uomo (Flavio Insinna) e filmati e foto per la bontà del lavoro eventuale. Un cinemateatro (pieno) a far da cornice, qualche battuta dialettale, un pò di demagogia, bambini africani sorridenti ed affamati, tante belle idee, persone nuove, personalità vere ed una mattinata gradevole tra applausi e risate. Fosse tutto vero, sarei tranquillissimo; si ricordi, ho detto tante belle idee.
Intanto, giornata di mobilitazione per l'intero centrosinistra. Centrosinistra? Così sembra. Primarie per la scelta, primarie per la guida, primarie per il capo. Gaeta è piccola, ma 4000 persone sono tante; anzi, anche qualcuna in più. Per la sfida Prodi-contro-il-resto-del-mondo ci furono 2000 votanti scarsi; ieri ben di più. Centrosinistra? Centrosinistra, centrosinistra.
L'immagine che rimane è quella della telecamera che si gira improvvisamente intercettando il collasso di una sedia e del proprio usufruitore mentre lo stesso nome echeggia in continuazione, sempre quello, sempre lo stesso...
Guardate con attenzione questa fotografia.
Non è guerra anche se lo sembra ed in realtà lo è. E come ogni guerra, non ha senso. Anzi, è peggio. Questa è solo una foto, dove non si vede nè capisce nulla. C'è solo insensatezza, luci basse, odio e poco altro. Persone come tante altre, come me, come tutti.
Questa foto è stata scattata fuori dallo stadio di Catania. Oggi.
Il Palermo ha vinto. Cento feriti. Il Catania ha perso. L'arbitro ha sbagliato. Un uomo è morto.
Chi ha portato a casa i punti?