giovedì 9 novembre 2006
mercoledì 8 novembre 2006
sabato 4 novembre 2006
venerdì 3 novembre 2006
Summergirl
Flowers placed
At the foot of the grave
Of the one we lost forever
Jesus please
Let her soul rest in peace
And make way a new angel's in heaven
[Chorus]
Summergirl went away
Everything has been dying
Summergirl went away
And the sun doesn't shine
All alone
In the house we called home
And the walls still echo of her laughter
We'd dream of a world
Far away we'll never know
Since she left I don't dream anymore
The Mayfield Four - Second Skin
venerdì 27 ottobre 2006
Il terrore corre sul filo
Questi alcuni.
Voglio essere qualcuno.
Voglio essere intercettato pure io.
(ma forse non ho nulla da nascondere)
Navigo nel nulla e nella nebbia,
a volta mi sembra di scorgere
Luci
e ascolto
Voci
ma si scioglie ogni attimo
l'impressione che qualcuno sia lì.
Non mi ritrovo più.
Nell'aspetto e nell'anima
cerca approdi
ma di porti neanche l'ombra.
Non mi ritrovo più.
Chiedo solo un segno,
ma ti sento costretta
lì dentro, sogni, senza aria
mercoledì 25 ottobre 2006
lunedì 23 ottobre 2006
Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... comunque, sempre in Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone appena si sveglia comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima.
E poi, correndo, vede che c’è la gazzella morta il giorno prima lì e dice _Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate_.
Comunque, dove voglio arrivare? Non è importante che tu sia un crotalo o un pavone. L’importante è che se muori, me lo dici prima."
domenica 15 ottobre 2006
mercoledì 11 ottobre 2006
Hide
To what do I owe this gift my friend?
My life, my love, my soul?
I've been dancing with the devil way too long
And it's making me grow old
Making me grow old
Let's leave...oh let's get away
Run in fields of time
Where there's no reason to hide
What are you going to do with your gift dear child?
Give life, give love, give soul?
Divided is the one who dances
For the sould is so exposed
So exposed
Let's leave...oh let's get away
Get lost in time
Where there's no reason to hide
Let's leave...oh let's get away
Run in fields of time
Where there's no reason to hide
There is no reason to hide
No reason to hide
Creed - Weathered
lunedì 9 ottobre 2006
venerdì 6 ottobre 2006
E' Delicato
mercoledì 4 ottobre 2006
Holly & Benji
L'argomento e' Holly & Benji, il mitico cartone che tutti i ragazzi della mia eta' (e non solo) hanno imparato ad apprezzare ed amare. Cosa c'e' di cosi' stano in questo serial d'animazione? Nulla, a parte il cartone stesso.
- Il cartone si chiama, in Italia, Holly & Benji. Cio' e' incurante del fatto che Benji giochi praticamente 4/5 partite in tutto e poi si trasferisca in Germania.
- Holly e' il ragazzo perfetto. Gioca da Dio a calcio (ricordo che e' giapponese). Va stupendamente a scuola. Le gnocche gli si afflosciano ai piedi (Patty gli sta dietro da quando hanno 5 anni). E' bello. E' saggio. Ha una moralita' spaventosa. Una ripresa dagli infortuni al limite della rigenerazione.
- Quando si fa parte di una squadra, nel mondo di H&B, si e' totalmente dediti alla causa. Possibile che non si cambino mai la divisa sociale da quando sono pulcini a quando giocano in prima squadra? Le lavera' qualcuno? Mi immagino solo l'effluvio...
- Una delle domande chiave del cartone e': MA COME CAZZO E' FATTO IL CAMPO DI GIOCO? La cosa che balza subito all'occhio e' che l'hanno costruito a cavallo del Fujiama, probabilmente... insomma, si vede bene che segue la curvatura terrestre. La lunghezza e' variabile da partita a partita; infatti, se la partita e' semplice, il campo e' piu' corto e si fa subito ad andare da porta a porta per segnare una cinquantina di reti, quindi credo siano 2/3 km. Se invece la partita e' tosta, per aumentare lo spettacolo, allungano anche il campo che, penso, sia circa una ventina di miglia.
- La maggior parte delle puntate segue Holly e company che si danno battaglia nei campionati giovanili, da quando hanno 5/6 anni fino ai 18 circa. Le partite sono disputate negli stadi olimpici di mezzo Giappone, con una media di spettatori vicina alle 40000 presenze, senza calcolare i tifosi che seguono comodamente trepidanti le gesta dei calciatori in televisione o alla radio
- La Thou e' ricalcata sull'Inter
- Quando i giocatori saltano di testa, rischiano ogni volta di sparire in quanto riescono a vincere di molto la forza di gravita'. Nello spazio finiscono tutti i giocatori che durante le puntate escono di scena e non vengono piu' reincontrati (mi viene in mente Mason, quando iniziano tutti ad andare in nazionale o Bob Denver)
- Jack Morris non ha naso, ma solamente una X disegnata da Bruce Harper durante uno scherzo in ritiro
- In Giappone i dentisti fanno cagare... parecchi ragazzi hanno un dente solo
- I preparatori atletici sono paurosi
- Mark Lenders ha il porto d'armi per i propri piedi. Riesce a spostare portieri, sfondare reti, bucare onde, uccidere aquile in volo, incrinare cemento.
- Julian Rose e' l'unico che conosca il termine "fuorigioco". Stupidamente, invece di tenersi l'informazione per se', dopo aver messo in crisi gli avversari, divulga tutto, spiegando nei minimi dettagli la regola, e perde miseramente.
- Gli arbitri servono a fischiare l'inizio... e spesso anche la fine delle partite, a patto di aver dato un congruo recupero (in cui si svolge la maggior parte del match)
- Gli allenatori non esistono o sono comunque molto rari. Resta il fatto che siano accessori inutili, tanto decidono i capitani delle squadre. Inoltre i giapponesi non capirebbero comunque nulla di tattica: le squadre si allungano dopo 12 secondi di gioco (se non prima), ci sono paurose voragini difensive (solitamente gli spotter preferiscono giocare all'altezza del corner) e la nazionale giapponese in campo schiera 15 attaccanti su 11 giocatori.
- Corner, punizioni o rigori sono regole che si applicano una tantum (solo se e' funzionale alla partita). Di solito si vedono giocatori sanguinanti che si rialzano ringraziando l'avversario.
- I campi giapponesi o sono simili a tavoli da biliardo oppure scivolosissimi. I gemelli Derrick quando scorrono di schiena (per 800 m) sul prato non si grattugiano.
- Il dono dell'ubiquita' esiste
Ecco alcuni aspetti che mi preme sottolineare... se a qualcuno viene in mente altro, me lo dica.
Come possiamo volare con le aquile se siamo contornati da tacchini...
Ovviamente, Lui. Voce. Chitarra. Piano. Groove. Lento. Struggente. Poesia. Emozioni. Tanto. Tutto.
lunedì 2 ottobre 2006
Capitolo Ventisettesimo
sabato 30 settembre 2006
7002 airaiznaniF
Nel silenzio della carta stampata, che mai come in queste occasioni servirebbe per avere qualche numero scritto e non qualche numero detto, ieri, oggi e domani si sta assistendo al pianto dei ricchi in una macelleria sociale. In pratica, chi ha qualche dindo in più passa a far la spesa dai fornitori proletari di salsicce della Festa Dell'Unità. Bella e suggestiva immagine, non c'è che dire. Ma sarà vera?
C'è chi ha il famigerato SUV, che si vocifera sia un cargo siberiano il cui possessore è rimasto intrappolato dentro e non riesce a liberarsi; c'è chi guadagna, ma non abbastanza; e chi spende, più che dovrebbe; le manovre sono ardite, da fare a zig-zag tra PIL (una intera foresta di PIL), aliquote (versione riveduta e corretta di un velivolo in dotazione all'areonautica senegalese degli anni '60), rimodulazione (parola che evoca il sequel di un film... Finanziaria 2007 - The Return) ed equità (operazione semplicissima che si insegna alle elementari e che tali laureatoni del Parlamento, soprattutto i non mancini, non riescono proprio a capire). Mah.
Sinceramente, non so che dirvi. Alla prossima.