domenica 30 settembre 2007
Allegriaaaaaaa
Chi l'avrà detto? Ditemelo voi. Chi scopre la persona misteriosa vince un post tutto per lui.
mercoledì 26 settembre 2007
La Borsa Di Mammaval #9
Frigo Vuoto #24
martedì 25 settembre 2007
Magic Lines
Brand New Start
E ne ho beccata un'altra degli Alter Bridge, inclusa nel prossimo album (manca davvero poco, non temete)... Myles è eccelso...
Ecco a voi, Brand New Start...
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=uMCMTGuCLJM]
sabato 22 settembre 2007
La Borsa di Mammaval #8
Mammaval: "Andy, hai per caso visto la mia borsa?"
Papà Andy: "Hai provato a vedere in borsa?"
Mammaval: "Perdinci, hai ragione.. era proprio qui dentro!!!"
Frigo Vuoto #23
lunedì 17 settembre 2007
L'Immenso
Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tendo la mano e penso a te
Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare...
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente è
E niente c’è...
Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora...
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno solo a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te
Solo di te...
E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno forse a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te!
Solo di te...
E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!
Negramaro
sabato 15 settembre 2007
Britney Spears
(Prossimamente, racconterò anche di un altro regalo pervenutomi... grazie ai miei amici "leghisti"... ma prossimamente)
Poi dicono di noi rokkettari e metallari... io con questo fan di Britney Spears non ci parlerei mai e poi mai di musica... credo che non ne uscirei vivo... neanche Pino Scotto si potrebbe salvare la pelle...
http://tv.repubblica.it/swf/player_embed.swf
Aiutooo!!! Salvateci!!! Salvate la Musica!!!
venerdì 14 settembre 2007
Congrulation...
... sì, non vi preoccupate, avete letto benissimo il titolo del post. CONGRULATION. La parola meno sensata e più sensitiva di tutto il vocabolario. Frutto della mente, della mano e della penna dell'Ingegner Paolo "Lamento" Pasciuto e della sua perfetta conoscenza della Lingua Inglese... del resto, da un essere del genere
cosa ci si può aspettare???
Ma procediamo con ordine. Sabato sera mi reco alla Maison Vivien per celebrare la "Cena di Fine Estate" con tutta la parte di gioventù gaetana-romana-napoletana che mi è amica. arrivato, insieme alla pizza, alla birra, all'acqua, a Italia-Francia e a qualche bicchiere da lavare (dove ci sono piatti e stoviglie a cui serve un maquillage, ci sono anche io con la spugnetta e il detersivo)... chi ti trovo? LEIIIIII!!!!!!!
LA CHITARRA!!! L'IBANEZ!!! LA (ormai posso dirlo, MIA) RG350DX-WH!!! E, insieme a lei, un biglietto recitante l'arcana parola "Congrulation". Dopo aver capito che nell'ancestrale lamentoso e sarcinesco linguaggio di Paolopropoli ciò voleva significare "Congratulazioni", ho realizzato che LA CHITARRA!!! voleva essere un regalino per la Laurea tanto (poco) sudata, conquistata a Luglio.
E a questo punto, devo ringraziare. Il fatto è che non so come farlo. Infatti, come sabato sera, mi mancano le parole. Ho cercato sul dizionario, nell'enciclopedia, su Internet, sotto il letto... Niente, non le trovo, non riesco ad esprimere il bene che voglio a tutti. E, capitemi, non me ne frega nulla del regalo. Mi basta sentirvi vicini, mi basta sapere che ci siete. Poi, se oltre voi, arriva anche la chitarra, sono più contento.
L'unico modo per dirvi un piccolo grazie è sputt... mostrarvi al mondo, coloro che mi vogliono bene. Le foto sono quelle recuperate qui e lì, senza alcun senso logico nè temporale...
Io, Paolo, Mino, Silvio in pose varie
Bonch, Erasmo, Joey, Pina...
"Bancoposta" Manu, "Tappa" Viviana, Edy, Micky
Cristina, "Demi" Vale, Dany
"Iceberg" Erasmo e "Flounder" Matteo
"Lavastomanager" Giulia, Cinzia
Eh eh eh
Che donnucole!!!
Ah, a proposito... dimenticavo una persona...
Anche se già so che, per aver pubblicato sue foto, la mia fine sarà questa...
Ma non mi importa niente.
Vi voglio troppo beneeee!!!! (sembro proprio una dodicenne invaghita di robbie Williams, me ne vergogno!!!). Adesso, vado a suonare.....
domenica 26 agosto 2007
Strane rimembranze
Prima, passando davanti al televisore, mi è sembrato di vedere la classifica della Serie A. E mi è parso di leggere al primo posto la Juventus. E ho visto l'Inter a centroclassifica.
Sicuramente dormivo in piedi e ho ricordato qualche classifica di anni fa...
(il primo posto della Juve non significa nulla, ma mi fa troppo maledettamente piacere... ah ah ah)
sabato 25 agosto 2007
Postaaaaaa
Postaaaaaaa... Stanchi della processione sotto casa? Scocciati dall'insistenza del Testimone di Geova al citofono? Distrutti dal trillo maledetto del suddetto nel bel mezzo della siesta per un volantino sul nuovo centro estetico, pronto a fallire dopo tre giorni?
Il rimedio esiste, guardare per credere... here (Thanks to La Repubblica)
lunedì 20 agosto 2007
venerdì 10 agosto 2007
Francia 1° Giorno: 31/07/2007
Il giorno inizia sempre troppo presto, come si suol dire. Verso le 0.02, quindi proprio al principio di questo fatidico martedì, è cominciata la caccia all'ultimo tetto, ossia dell'albergo per gli ultimi due giorni parigini. Mammaval ha abbandonato quasi subito, gettandosi a capofitto nel letto e nelle sue morbidezze; aveva già capito tutto, come al solito, aveva subdorato l'andazzo e ha lasciato fare. E comprenderete in seguito queste mie parole.
In piedi - si fa per dire - Papà Andy al computer, Zia Bagnoletta (dal nome di una zona di Parigi, Bagnolet) e Piccoloema. Zia e Piccolo si alternavano in piedi vicino il seduto Papà, nella perigliosa Missione Hotel.
I nomi fondamentali per capire il tutto sono Ibis, Est, Parigi, Orly, Grandepunto, LaFayette, Montparnasse, Mercure, parking, euro... in ordine sparso.
Alle 1.30, ancora nulla. Piccoloema si stende sul letto.
Ore 1.45, nulla. Piccoloema riposa gli occhi.
Ore 1.46, nulla. Piccoloema, come si può notare dagli orari riportati, ci mette un minuto a ronfare.
... zzz ... zzz ... ronf ronf ... zzz ...
Ore 2.20. Non so dirvi di preciso, ma qualcosa è successo. Papà Andy e Zia stanno lottando con le spade laser stile Star Wars, ognuno a sostenere la candidatura di un diverso hotel... o forse ero solo io non perfettissimamente lucido. Ad ogni modo mi alzo per cercare di capire... e subito Zia mi ciula il letto (la Vecchietta è vispa, non vi fate ingannare dall'aria innocente ed assonnata).
Papà sostiene un Mercure. Zia ne sostiene un altro. La differenza? Uno ha la stazione della metro a 30 centimetri ma è tre metri (non tre linee di metro, attenzione) più lontano dal centro (Soluzione Papà) mentre l'altro è a 3 metri dalla metro e 30 centimetri più vicino al centro (Soluzione Zia).
Da novello Salomone, propongo dopo un quarto d'ora di discussioni, una mia idea: la cosiddetta Soluzione Monetina.
La monetina in questione si rivela essere un euro italico del 2005 (ottima annata) con l'uomo di Leonardo su una faccia e l'Europa dall'altra. Per cavalleria, sceglie per prima la Zia, optando per il Gabriel Garko da Vinci mentre la UE resta al Papà, del resto europeista convinto.
... e ovviamente era scritto nel nome che "vincesse Vinci", ossia Zia Bagnoletta.
Dopo un'altra decina di minuti di parole, con proposta di riconteggio di schede ed ipotesi paventate di brogli, il Politico non può che cedere all'Incessante Potenza dell'Umano Culo. Quindi Mercure Biancolet e nessun ricorso alla Magistratura.
OVVIAMENTE, i posti disponibili erano finiti.
OVVIAMENTE, lo stesso valeva per il Mercure Andrè.
Quindi, alle 3.15 siamo ancora a zero. E a spuntare, prima dell'alba, è una nuova diatriba: Papà Andy, fan sfegatato del franchising, opta per la catena Ibis; Zia BAgnolet, appresa la Caduta del Muro di Berlino, spinge per il famigerato Est Hotel.
E di nuovo via in discussioni, sperticati elogi, congetture, tesi di laurea ed affini...
Verso le 3.35 Mammaval si alza e chiede candidamente se è stato trovato l'hotel. Tutti si girano. Silenzio. Nulla si muove.
Mammaval tira fuori dalla Borsa la pazienza delle mamme, gli occhiali e due coglioni... e nel giro di 10 minuti trova l'hotel e costringe Papà Andy a prenotarlo.
Morale: Mammaval ha dormito e ha risolto. Noi no e no!
Finalmente adesso ci riposiamo...
... ERRORE!!! Passa un'ora e sono le 5.00. Questo l'ho capito perchè a casa di Mamma le sveglie suonano sette od otto volte di seguito in modo micidialmente convincente.
In piedi, con un'ora scarsa di sonno, ci dirigiamo in ordinato pellegrinaggio verso il bagno. Quindi, vestiti di tutto punto, ci siamo ingobbiti sotto il peso delle valigie, dei sogni e delle speranze... e via in taxi fino all'aereoporto!
PARIGI ARRIVIAMO (con la gentile partecipazione di EasyJet)!!!
Ullalalà! Voilà la France!
Con la Marsigliese a palla nelle orecchie, il volo è filato via come zucchero. Abbiamo imparato una nuova posizione yoga sull'aereo. Ve la spiego. Non appena sentite un invasato urlare BREIS BREIS (Brace Brace), bisogna accucciarsi a funghetto con le mani dietro la nuca. Non serve a nulla, non ha senso, ma è di grande impatto coreografico. Dicono serva a salvarsi la pelle, gli occhi, le orecchie e in generale la vita; funziona anche contro il raffreddore, il vaiolo e il vodoo.
Tralasciamo le innumerevoli cazzate da me sparate nel tragitto aereo-ritiro bagagli (potete chiedere a Zia), comprese invenzioni verbali di dialetto parigino, e concentriamoci sulla Pegeout 207 blu fiammante ritirata da Europcar. I guidatori preposti erano due: Mammaval e Piccoloema. Il primo guidatore sul suolo francese non è Piccoloema. Premesso ciò, nell'uscire dal parcheggio, tutto era calmo e tranquillo. Un pò di caldo, un filo di vento, aerei sopra la testa, viaggiatori a gogò... normale.
Ad un tratto, il dramma!
Un marciapiede (o forse era solo un cordolo), stanco della propria meschina esistenza o forse perchè aveva problemi a casa (la colonnina fosforescente se la faceva con le striscie pedonali... tutte!!!), si è andato a suicidare proprio sotto la nostra auto.
Morale: nulla, piccolo danno ancor prima di uscire dal parcheggio, si vedrà... per fortuna avevamo insistito per assicurarci, non seguendo i consigli di Papà Andy sull'impossibilità matematico-fisica delle catastrofi.
E quindi eccoci alla volta di Tours, seguendo l'autostrada A10. A titolo informativo, dovete sapere che in Francia o vi sono seri problemi cromatici o sono tutti daltonici o siamo noi italiani ad essere stati montati al contrario; infatti le autostrade (a pagamento) sono segnate in blu e le superstrade statali in verde.
Quasi ad Orleans, piccolo pisc stop comprensivo di buono pasto consumato alla Gorgoni Autogrill, qualche foto e cambio al volante. Da lì, salutata la Giovanna D'Arco del casello, ci siamo avviati lungo la N152, attraversando metà Valle della Loira corredata dai suoi paesini minuscoli, carini, deserti e perfettamente infiorati. Da ricordare, per ogni città, l'assenza di alimentari e fruttivendoli e la presenza di Pompe Funebri ogni 200 metri. Il Ciro Ciro continuava a dare indicazioni circa freni a mano e cappottamenti assortiti... ma nonostante ciò, siamo giunti a destinazione, all'Hotel Ibis di Tours in Via Maurice Genent.
Piccola rinfrescata e sonnellino, quindi via per le avenue di Tours.
DA ricordare la carineria della città e la stronzaggine dei francesi, cosa nota del resto. Dopo una comparsata in un film su Papa Ratzinger, il tentato furto da parte di Papà Andy di un cestino della troupe, l'acquisto di un detersivo, è stata la volta della cena.
Aiutooo!!! Mi conoscete, quindi capirete perfettamente la situazione!
Papà e Zia hanno preso una crepes alle patate e roba di maiale. Mamma una crepes al formaggio e altra roba di maile. Piccoloema, invece, ha preso un piccolo esaurimento nervoso.
Potevo andare sul sicuro e puntare sul cavallo vincente, ossia una crepes dolce; ma io sono figo, coraggioso e temerario. Quindi crepes salta anche per me. Ma cosa? Cosa? COSAAA???
Chiedo la composizione chimica di una di esse, quella che mi sembra la più innocua. Primo ingrediente: ovviamente la crepes. Penso: ok, se chiedo una crepes, ovvia che me ne diano una. La mangio, andiamo avanti. Secondo ingrediente: salsiccie di maiale. Penso: maiale, vado sul sicuro. Salsiccie, mi sembra di ricordare che in Italia le mangio. Terzo ingrediente: pommes frites. Chiedo: "Sono patatine fritte?". "Mas oui", mi viene risposto. Occhei, mi butto.
... e lì che la condanna a morte è stata firmata. A parte che invece di patatine fritte sono arrivate mele. A parte che le crepes erano nere, gommose e davvero poco salate. Ma le "salsiccie di maiale" racchiudevano in se l'essenza stessa del male. Morbide come patè, nere come il carbone, ma purtroppo non erano cambone. Non voglio sapere da che parte del maile provenivano, ammesso che di maiale si trattasse (si è scoperto cosa fasse tale boudin noir solamente in seguito) . Sapete, due bocconi li ho dati, L'HO PURE ASSAGGIATO, cosa di cui ha avuto il coraggio di fare solo PApà Andy. Ma lì è rimasto.
Salvo solamente il sidro che, insieme alla cocacola, è riuscito a ricacciare nel mio intimo quell'incubo nero che avevo nel piatto. Tremendo!
Dopo aver giocato con un bambino che ha fatto la pubblicità dei Ringo con Zia Biancoletta (lui nero, lei che per guardarla servivano gli occhiali da sole, tanto era fosforescente), dopo aver visto Papà giocare con il suddetto bimbo (e ora mi spiego come mai IO e SOREL PAPEREL siamo cresciuti traviati), la passeggiata è continuata senza sosta, attraverso la davvero carina Tours.
Adesso, dopo il summit nella hall dell'albergo, è ora di riposarsi. Il latte è in frigo, le mutande a stendere e siamo tutti molto ma molto stanchi.
mercoledì 8 agosto 2007
Return
martedì 31 luglio 2007
- l'Arc Du Triomphe (è pure sempre a forma di ponte)
- nelle banlieu parigine che, se qualcuno ha visto i telegiornali, si incediano auto e cassonetti come cerini di un fumatore turco...
- potrei affogare nella Senna (come dice il Lancio ... tutto fa...)
Siamo stati 1 ora e mezza a decidere tra due stupendi alberghi.... dopo aver deciso mediante monetina, i posti disponibili risultavano indisponibili sia di qui che di li....
Abbiamo provato Octopus, Venere, Federal, Ibis, Aironi, Cicogne e svariati altri animali...
Dopo tre ore di sonno, Mammaval si è svegliata chiedendo candidamente dove saremmo andati a dormire a Parigi...
E io ho sempre paura che le doghe del letto si spacchino....
domenica 29 luglio 2007
Alter Bridge 2
giovedì 26 luglio 2007
Alter Bridge
Ad Ottobre tornano!!!!!! Finalmente!!! Dopo essere impazzito per One Day Remains posso di nuovo riflesharmi... perchè sono sicuro che accadrà... con i miei Alter Bridge.
Si chiamerà Blackbird ed uscirà il 9 Ottobre. La tracklist:
1. Ties That Bind
2. Come To Life
3. Brand New Start
4. Buried Alive
5. Coming Home
6. Before Tomorrow Comes
7. Rise Today
8. Blackbird
9. One By One
10. Watch Over You
11. Break Me Down
12. White Knuckles
13. Wayward One
Per maggiori informazioni qui e qui.