venerdì 26 giugno 2009

Dedica

Sapete, stanno per tornare i Creed. Reunion, tour e nuovo album. Voglio postare una canzone, una loro canzone apparsa online da qualche giorno. Questa, credo, è la prima uscita dall'annuncio della reunion... ed è per te, Amico.


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=gW1OZC8tlfc&hl=it&fs=1&]


E voglio aggiungere...


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=QhIQMvyX6T8&hl=it&fs=1&]


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=4wKfp_5ySns&hl=it&fs=1&]


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[youtube http://www.youtube.com/watch?v=T23DkTPpsmA&hl=it&fs=1&]


... e poi, ovviamente...


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=DmBFW9liWMU&hl=it&fs=1&]


Se non sbaglio, poi (tocca anche a me violentarmi)...


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=13OKW4e_sQg&hl=it&fs=1&]


E finisco con...


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=XddO6wr_FgU&hl=it&fs=1&]


Ciao. Amico.

Confederation Cup

BUFFON - Zia Biancolina 7 "se non ci fosse stato lui avremmo di sicuro subito molti più goal" - Pikkoloema 7 "Buffon è Buffon"


CANNAVARO - Zia Puccoletta 5 - Pikkoloema 5.5


CHIELLINI - Zia Brindisioletta 4 "Perchè? Stava giocando?" - Pikkoloema 4 "Davvero inguardabile, purtroppo"


LEGROTTAGLIE - Zia Vecchioletta 6 - Pikkoloema 6


DOSSENA - Zia Ziolettola 5 "Ha segnato! Peccato abbia sbagliato porta... l'autogol se lo poteva risparmiare" - Pikkoloema 6


GROSSO - Zia Bruciolet 6.5 "Sempre molto generoso. Peccato non sia servito" - Pikkoloema 6.5 "E' fatto per giocare in Nazionale. Con questa maglia dà sempre qualcosa in più"


ZAMBROTTA - Zia Biancolet 6.5 "Si può fare di più, ma ha giocato bene" - Pikkoloema 5.5 "Sottotono"


PIRLO - Zia Fantacalcistiolina 4 "Non ha creato gioco" - Pikkoloema 5 "Se non gira lui, non gira l'Italia"


DE ROSSI - Zia Espertissimoletta 5.5 - Pikkoloema 6


MONTOLIVO - Zia Nonsochealtrodireoletta 5 - Pikkoloema 6 "Ha avuto il merito di contribuire a cambiare la prima partita"


CAMORANESI - Zia Juventinoletta 7 "Corre, corre, corre..." - Pikkoloema 6


PEPE - Zia Peruginoletta 6 "Una piacevole sorpresa" - Pikkoloema 6.5 "Ammetto che mi ha ben impressionato. Se continua così, mi ricrederò"


QUAGLIARELLA - Zia Facebookkioletta 5 - Pikkoloema 5


TONI - Zia Inkazzatoletta 2.5 - Pikkoloema 5 "Servito come al solito malissimo, oltre le sue caratteristiche. Ma ci mette del suo, oh se ce lo mette..."


GILARDINO - Zia 5 - Pikkoloema 5.5 "Lasciato troppo solo"


IAQUINTA - Zia Niconeve 6 - Pikkoloema 6.5


ROSSI - Zia Troppolontanoletta 7 - Pikkoloema 7 "Il folletto che dovrebbe giocare sempre e che sarà il futuro"

giovedì 25 giugno 2009

Pronto e pappato #1

Nuova rubrica. Mi trovo in casa da solo, in questi giorni. Ergo, sto cucinando per me ed il mio stomaco. In effetti mi sto divertendo a giocare con fuoco, ingredienti, piatti e quant'altro. Ho imparato termini come "impiattare", "dorare" e "pimienta negra" (normalissimo pepe, ma la confezione è spagnola...).


Voglio condividere con voi le mie piccole scoperte culinarie, cose normalissime ma per me, comunque, "avanti"; ovviamente non posso far a menodi ringraziare la mia guida spirituale, la Vecchia Zia Brindisioletta che, mediante dimafono, guida la mia mano ed il mio palato consigliandomi e vietandomi caxxate madornali. Il resto è a me. Vi sparerò qualche ricettina, così che, chi vuole, può imparare con me man mano. Spiegherò male, già lo so, ma...


RISOTTO AL CURRY


Prendere un pò di cipolla e tagliarla piccola piccola piccola senza distruggersi le dita; ad ogni modo far attenzione a non tagliarsi le unghie che neanche cucinate fanno bene. Prendere una padella, mettere un pò d'olio e aggiungere la cipolla (quella tagiata venti secondi fa, idiota) lasciando soffriggere piano piano. Dopo un ragionevole (breve) lasso di tempo in cui la cipolla dovrebbe essersi dorata (mi raccomando NON laccata, dorata proprio, sennò è tarocca!) prendere un'adeguata quantità di riso e "svacantarla" (termine dialetto-gaeto-culinario) nella padella. Siamo a metà della pietanza (risotto). E' il momento dell'altra metà, ossia il curry. Spolverare tutto il riso nella padella con questa spezia rossa, abbastanza abbondantemente. Poi, acqua. Un discreto pò, a sommergere il tutto (vabbè regolatevi ad occhio, io non darò praticamente mai le dosi, dipende dalla capienza dei ventri, solitamente). Comunque, girare, girare e rigirare. Il colorito deve essere un arancio-giallino. In caso sia tropppo giallo, aggiungere curry. Se troppo rosso, chiamare i Vigili del Fuoco perchè il voltro palato potrebbe prendere fuoco nel breve futuro (a meno che non sia Carnevale, potreste travestirvi da drago...). Insomma, aspettare fino al riassorbimento dell'acqua. A questo punto è fatto. Ultimo tocco di classe: aggiungere e sciogliere nel riso una noce di burro. Per una noce di burro non bisogna prendere lo schiaccianoci, ma un pezzo di burro (questa è una cosa che o la sai o la impari a tue spese).


Fatto. Come direbbe la Parodi... Cotto e mangiato. Io dico... ciò che non ti uccide, ti rende più forte!

Vuvuzela

Qualcuno incendi quest'oggetto del demonio oppure le ficcassero tutti nel..........l'orecchio ai Sudafricani! Non nell'ano, sennò continuerebbe a suonare e si accelererebbe la desertificazione africana, la deforestazione amazzonica, il buco nell'ozono e ci sarebbe continuo pericolo di tsunami! Vuvuzela del cappero!

domenica 21 giugno 2009

Merda

Merda Demi, merda merda merda merda. E, come ti ho scritto, "che Johnny Depp sia con te". Merda!

sabato 20 giugno 2009

Papi Zilvio 2

Patrizia D'AddarioNon so se l'italiano medio sappia cosa sta succedendo al suo Presidente del Consiglio. Non lo so, perchè i tg non è che ne parlino troppo; la notizia è trattata più come una curiosità, tipo "Inventato il gelato che non si scioglie" (vera, sentita ieri a StudioAperto) oppure "Record: compie il giro del mondo in 79 giorni" (caxxata mia). In pratica, è stata aperta un'inchiesta a Bari contro il buon vecchio Zilvio, scatenata da dichiarazioni di tale Patrizia D'Addario che sotiene di essere stata pagata per essere "ospite" a feste private del Premier su e giù per la Penisola (anzi, a destra e sinistra, dato che si parla di Sardegna e Roma). La Signora D'Addario avrebbe accettato invito e soldi per favorire le proprie tasce nell'immediato e per "sensibilizzare" l'opinione arcorea sulla costruzione di un residence a Bari.


Oggi, dichiarazioni di un'amica della D'Addario, accompagnatrice della stessa, ossia Barbara Montereale. Che conferma tutto e aggiunge anche qualche, aggravante, particolare. E' bello notare che, dopo aver sparato queste parole, recita la litania finale "Menomalechesilvioc'è", giurando difesa ad oltranza.


In Uganda e Svervegia (con tutto il rispetto) il Premier sarebbe stato cacciato a furor di popolo o quantomeno si sarebbe dimesso. D'Avanzo lo vede come uno stregone isolato, che più allontana da sè il problema, più lo calamita a sè (sembra senza senso, ma è così). Zilvio non si piega. Dice che è solo spazzatura. Io dico che la spazzatura puzza.

martedì 16 giugno 2009

Sì, No o X?

Del referendum ci ho capito poco; nel senso che conosco i tre quesiti, mi sono informato. Ma cosa votare? Sì? No? X? Cos'è il "meno peggio"? Ormai - che tristezza! - è questa la domanda che mi pongo ad ogni consultazione: cos'è il meno peggio? Il meno-peggio? il MENOPEGGIO? Tornerò mai a votare per il "gusto" di votare, per dire "voglio lui lì" oppure "mi piace questo" o ancora "vaffanculo alle scorie radioattive"?
Non se ne sta parlando troppo, a voler essere pignoli... ho beccato Guzzetta l'altro giorno su Raitre, credo; ma era in chiusura di programma e ho fatto in tempo a leggere i titoli di cosa, in pratica. Per strada la gente non si strappa i capelli (vabbè, la fantomatica "gggente" mai lo fa, guarda e passa), giusto in rete si può fare un giro. Mah!

Soprattutto mi lascia interdetto il Zilvio che dice di non fare campagna su questo referendum (per far piacere ad Umberto) e poi va a votare sì (per far piacere a Gianfranco ed anche un pò a sè stesso). Perchè non fa un piacere a me e si leva dai coglioni?
Riflettendoci, sono proprio in un "bel" periodo; chissà quando finirà, se finirà. Sono un pò esaurito, in effetti.

domenica 14 giugno 2009

La Borsa Di Mammaval #24

Questa è vera, fresca, appena uscita dal freezer oggi pomeriggio.

 

Piccoloema: “Mamma, allora per la stazione vado di là?”

Mammaval: “Sìsì, gira a destra…. Mmm…”

Piccoloema: “Che c’è?”

Mammaval: “No, niente… ho la sensazione che mi manchi qualcosa in borsa”

 

Secondo voi… cosa? Spazio ai commenti...

La Borsa Di Mammaval #23

Ieri è stato il Mammaval Birthday, nota festa pisana comparabile con San Ranieri, col Metarock e col Natale ed evento più importante, ovviamente, della Finale dei 100 metri alle Olimpiadi. I  pellegrini… pardon, gli amici della suddetta Mamma, hanno recato con sé i doni più disparati. Io non sono potuto esser testimone oculare, ma le leggende narrano che, dentro la Borsa, sono finiti:

-         una trousse

-         un portafogli

-         un paio di orecchini

-         un diamante

-         un’iguana

-         oro

-         incenso

-         mirra e birra

-         l’ultimo cd dei Gemelli Diversi

-         un fermacarte in bachelite

-         una pettola mannara

-         la ricetta della paella

-         4,650 Kg di paella

-         Il Samsung Omniforme di Papà Endy

-         Il volume G dell’enciclopedia Trebbau

-         L’arrosto che non c’è mai quando si fa molto fumo

-         I buchi nell’acqua

-         Caramella (poi recuperata in extremisdalle grinfie della pettola)

lunedì 8 giugno 2009

FelicitÃ

A volte basta poco per essere felici. Altre volte, è necessario molto impegno. E non si ha tempo, non si ha voglia, non si può, non si sa. La felicità è lì, sempre a portata di mano, per chiunque, in qualunque istante. Basta allungare le mani e prenderla, abbracciarla e accarezzarla dolcemente. Tanti mesi, anni, sono passati fino ad arrivare ad oggi, ad adesso; tempo speso a volte anche male, lungo un sentiero verso un lontanissimo orizzonte. Sì, distante, apparentemente irraggiungibile, come ogni sogno ad occhi aperti che si rispetti. Nacque per gioco, proprio per scherzo, sulle ali di un "Ci pensi se..." o un "Sarebbe bello..."; ma, proprio un gioco era, una fantasia, un rigurgito d'infanzia che avviava costruzioni di meravigliosi castelli di carte. E poi, il gioco un'estate divenne un piccolo hobby. E le prime sensazioni a riempire l'aria intorno. Avvolti in un turbinio di note e suoni e parole e giorni di ripetizioni estenuanti. E giunse l'inverno, portando con se gli ultimi pezzi del mosaico. Ora c'erano le forme. Mancavano i colori.


E successe tutto in un lampo. Era finito tutto. Il giocattolo rotto.


Chissà la pazienza da dove arrivò. Chissà le parole. Chissà cosa, ancora non lo so e non lo saprò mai. Ma tutto si ricompose e per magia giunse una forza inaspettata, un luccichìo negli occhi di ciascuno, spia di un altro mondo che stava per schiudersi.


Fino ad oggi. Il sudore è durato anni. La felicità iniziata nel battito di ciglia di un accordo.


 


Grazie. Paolo, Matteo, Erasmo, Fabio. Vi voglio bene. Sempre e per sempre Learn To FLy.

domenica 7 giugno 2009


E' domenica, giorno di riposo dopo una lunga settimana.


E' domenica, giorno di riposo prima di una lunga settimana.


E' domenica.


Ammettilo: stasera a Gaeta non sai davvero cosa fare... in discoteca ci sei stato venerdì, ieri pizza, cinema e vasca a Gaeta Medievale, sono finite Serie A, Liga, Premiership, Bundesliga, Amici, X-Factor, tutte le Isole (dei Famosi e Lost), il Dr. House è a letto con la febbre, gli sciusci stanno fra sei mesi, S. Erasmo è passato... sempre gli stessi volti, sempre gli stessi amici, sempre le stesse chiacchiere. Ti sei un pò rotto i ciufoli, diciamo la verità.


E allora? Hai due possibilità: o ti fai un bicchiere di latte e te ne vai a dormire alle 9,40 oppure vieni STASERA alle 22 all'AVALON CAFE' a sentire i LEARN TO FLY!!!!!!!! ROOOOOCK ON!!!!!



Prurito

Sto andando a votare. Con scarsissima voglia e senza un gran senso dell'orientamento. Spero di esser folgorato sul far del seggio; e se non sarà folgorazione, confido almeno in idee meno nebulose. Vado a votare perchè (probabilmente) sono malato; malato di democrazia. E non riesco proprio ad astenermi, non riesco a contemplare il "non andare". Prurito.

venerdì 5 giugno 2009

mercoledì 3 giugno 2009

Il piccolo obama

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=FtwHW5p_aGQ&hl=it&fs=1]

venerdì 22 maggio 2009

Notiziola cinemistica

Andate un pò qui... è in arrivo Ghostbusters III con cast originale al completo!!!

mercoledì 6 maggio 2009

Sfighe: Italia 90, Italia-Argentina

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=tbIWqK527P8&hl=it&fs=1]

L'Idraulico

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=wZJy0AxqN2w&hl=it&fs=1]

giovedì 30 aprile 2009

Papi Zilvio

Copio&Incollo da Telefree... non vi da la nausea questa ragazza? A me molto, ma proprio tanto, ma assolutamente troppo... Veronica traviata dai giornali di sinistra...

Il suo motto è «Amali tutti, ma non sposar nessuno». Noemi Letizia è una statuaria ragazza, di scintillante bellezza, figlia di un dipendente comunale di Napoli del settore fognature e di una bella signora di Portici, ex miss Tirreno, titolare di un negozio di cosmetici a Secondigliano che le fa da assistente-ombra. È per i diciotto anni di Noemi che Silvio Berlusconi è atterrato in gran segreto a Capodichino domenica sera e ha raggiunto il locale sulla circumvallazione di Casoria dove la festeggiata aveva radunato un centinaio di invitati.

Nell'appartamento di via Libertà a Portici Noemi ci accoglie in cucina, benché si faccia trovare già pronta, in abito lungo e capelli sistemati a boccoli dal parrucchiere, per la trasmissione tv «Stelle emergenti», condotta da Francesca Rettondini, che tutti i martedì su TeleA la impegna come ballerina-valletta-showgirl. «È stata la sorpresa più bella, quella di papi Silvio».

Noemi, lei chiama ''Papi'' il presidente Berlusconi?
«Sì, per me è come se fosse un secondo padre. Mi ha allevata».

Ha mai conosciuto qualcuno dei figli del Cavaliere?
«No, mai. Anche se lui mi ripete che gli ricordo Barbara, sua figlia. Che ora studia in America».

Com'è nata la vostra amicizia?
«È un amico di famiglia. Dei miei genitori». «Diciamo», interviene mamma Anna, «che l'ha conosciuto mio marito ai tempi del partito socialista. Ma non possiamo dire di più».

Non capita a tutte le belle ragazze di ritrovarsi il presidente del Consiglio alla festa di compleanno?
«Infatti, io alla mia non l'aspettavo. È stata una vera sorpresa. Né ho mai raccontato in giro di questa amicizia così forte con Papi Silvio. Nessuno mi avrebbe creduta. Ora, invece, l'hanno visto tutti...»

Cosa le ha regalato?
«Una collana d'oro con un ciondolo».

Berlusconi è sempre stato presente alle sue feste di compleanno?
«No, ma non mi ha mai fatto mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino. Un'altra volta, una collanina. Insomma, ogni volta mi riempie di attenzioni».

Suo padre non è geloso?
«Assolutamente no. È devotissimo di Papi Silvio».

E la mamma?
«Assolutamente no», risponde la signora Anna, «e poi gelosi di chi, di Silvio?». In cameretta, incorniciata, anche una foto con dedica del premier: "Ad Anna con gli auguri più affettuosi - 20 novembre 2008 - Silvio Berlusconi».

Noemi, lei frequenta il quarto anno della scuola per grafici pubblicitari?
«Sì, la Francesco Saverio Nitti di Portici e sono la prima della classe. La mia insegnante di italiano dice che ho inventato il ''metodo letiziano'': ho una grande capacità espressiva. Mi piace molto studiare».

Sa chi fu Nitti?
«Nitti...Nitti... Lo abbiamo anche studiato a scuola».

Fu un grande meridionalista e presidente del Consiglio.
«Ah, sì».

Cosa vorrà fare da grande?
«La showgirl. Ho studiato danza, ho iniziato a 6 anni. Ora sto seguendo un corso per guida turistica: al Maggio dei Monumenti sarò impegnata nel Duomo di Napoli. Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. Ma non scenderò mai a compromessi».

Sa che ha provocato una fiammante polemica il fatto che Berlusconi vorrebbe candidare letterine e donne dello spettacolo alle europee?
«Fa bene, vuole ringiovanire. E poi se Papi pensa di fare così, stia certo che non sbaglia. Sceglie queste ragazze perché intelligenti e capaci. Non solo perché belle. Il mio motto in politica sarà: ''Meno tasse, più controlli''. Basta con i furbi che non rispettano le regole».

Lei vuole diventare showgirl e avviarsi all'attività politica. E lo studio?
«Papi Silvio mi ripete sempre che la prima cosa è studiare. Lo sa che ha fondato una università a Milano? L'anno prossimo vorrei frequentarla. Mi iscriverò a scienze politiche».

Noemi, lei ha girato anche un cortometraggio?
«Si chiama Scaccomatto. È stato presentato a Venezia a dicembre scorso. Io interpreto il ruolo della fidanzata di un politico. È tutta una storia di mafia, di intrighi, di caccia ad un diamante».

Insomma, una trama di grande attualità. Torniamo a Berlusconi?
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».

Quali canzoni?
«Non ricordo il titolo della sua preferita: aspetti che vedo sui suoi cd. Li ho tutti. Ma come fa quella... ''Mon amour, lalalala''»

Lei quali canzoni preferisce?
«A me piace la musica italiana. Non le canzoni classiche. I miei cantanti preferiti sono Laura Pausini, Tiziano Ferro, Nek. E poi c'è la colonna sonora di Scugnizzi, che io canto spesso con Papi Silvio al pianoforte o al karaoke».

Mi racconta qual è la sua barzelletta preferita tra le tante che il premier le racconta?
«Vi sono due ministri del governo Prodi che vanno in Africa, su un'isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. Il capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: ''Vuoi morire o bunga-bunga?''. Il ministro sceglie: ''bunga-bunga''. E viene violentato. Il secondo prigioniero, anche lui messo dinanzi alla scelta, non indugia e risponde: ''Voglio morire!''. Ma il capo tribù: ''Prima bunga-bunga e poi morire».

Nei momenti di relax, Berlusconi cosa le confida?
«Fa tanto per il popolo. È il politico numero uno. Non dorme mai. Io non riuscirei a fare la sua stessa vita. Quando vado da lui ha sempre la scrivania sommersa dalle carte. Dice che vorrebbe mettersi su una barca per dedicarsi alla lettura. Talvolta è deluso dal fatto che viene giudicato male. Io lo incoraggio, gli spiego che chi lo giudica male non guarda al di là del proprio naso. Nessuno può immaginare quanto Papi sia sensibile. Pensi che gli sono stata vicinissima quando è morta, di recente, la sorella Maria Antonietta. Gli dicevo che soltanto io potevo capire il suo dolore».

Perché?
«Ho perso un fratello, Yuri, sette anni fa. A causa di un incidente stradale. Ora è il mio angelo custode».

Noemi, per quale squadra tiene?
«Sono patriottica, tifo Napoli. Poi, la mia seconda squadra è il Milan».

Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?
«No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».

mercoledì 1 aprile 2009

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