Niente altro che PoS...
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domenica 24 marzo 2013
martedì 17 luglio 2012
domenica 15 luglio 2012
giovedì 5 luglio 2012
Adesso puoi camminare...
Da mio padre a sua madre
Il Nostro Signore, nel giudicarci, non distingue tra il
buono e il cattivo, perché ci vede tutti allo stesso modo, BUONI, perché con il perdono ci fa diventare
limpidi.
Siamo noi umani, che facciamo questi distinguo, che
giudichiamo, sbagliando, ci permettiamo di affermare se una persona è bianca o
nera.
Bene, in questo caso, gli umani non hanno la possibilità di
scegliere, sono perdenti, perché per Giovanna,
esisteva solo una possibilità, IL BENE……. , il bene
inteso come PACE, quella pace e serenità
che ha continuamente cercato nei rapporti tra le persone, anche nella sua
apparente timidezza e nellessere schiva.
Una donna forte, Giovanna, che non si è mai arresa, ed io la
vedo rappresentata in tre distinte immagini.
Nella prima, la vedo portare una croce enorme, troppo più
grande di lei, intrasportabile, che alla
fine la schiaccia fino a farla diventare parte di essa.
Nella seconda, la vedo impegnata ad affrontare tutte le
sfide che le si sono presentate, con tutte le sue incertezze, i timori, ma anche fiducia e speranza nel futuro, per
lei e per gli altri , e sempre in punta di piedi, senza disturbare.
Nella terza, invece, vedo una bimba, finalmente sorridente e felice, con i suoi riccioli al
vento che può correre libera e volare verso quell’orizzonte luminoso a cui tutti noi
dovremmo aspirare.
Giovanna è la mia Mamma, Giovanna è la nostra Mamma,
Giovanna è la nostra Nonna, Giovanna è la Nonna di tutti.
Ciao nonna mia. Guardami, ti faccio ciao con la manina come facevo quando ti venivo a trovare nel vicolo. Guardami, sono lo stesso che ti chiedeva una fetta biscottata quando bevevo l'orzo il pomeriggio con nonno (e poi te ne chiedevo un'altra... e poi ancora un'altra... quel ripiano dove le mettevi è sempre stato tremendamente alto!). Guardami, sono lo stesso che giocava sulle scale, lo stesso che correva nel verde della casa alla Catena, lo stesso che quando tornava da scuola e trovava la pizza si accendeva di felicità. Guardami...
sabato 9 giugno 2012
domenica 3 giugno 2012
domenica 27 maggio 2012
venerdì 13 aprile 2012
giovedì 26 gennaio 2012
mercoledì 25 gennaio 2012
sabato 21 gennaio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
lunedì 7 novembre 2011
Gli (ex)semprefedeli
Bertolini, Stracquadanio, Carlucci. E altri ancora seguiranno. Sono quelli che nemmeno un giorno senza una agenzia in difesa del Cavaliere. Quelli che Silvio era il più grande statista del secolo. Quelli che se Berlusconi bestemmia va contestualizzato, e se corrompe un avvocato pure.
Erano la sua guardia privata, i suoi miliziani in doppiopetto, la falange in tailleur e tacchi a spillo. Ora se ne vanno, un pò alla spicciolata, un'ora o un giorno prima del diluvio. Appena in tempo.
Capita che un certo epilogo dica tutto sull'intera storia. E l'addio in zona cesarini dei semprefedeli è la prova di quanto l'esperienza politica del Cavaliere sia stata cesarista ed intrinsecamente autoritaria.
Gli ex-caballeros del Premier si qualificano da soli. Ma se per vent'anni fai e disponi da uomo solo, quando è finita solo resti.
Erano la sua guardia privata, i suoi miliziani in doppiopetto, la falange in tailleur e tacchi a spillo. Ora se ne vanno, un pò alla spicciolata, un'ora o un giorno prima del diluvio. Appena in tempo.
Capita che un certo epilogo dica tutto sull'intera storia. E l'addio in zona cesarini dei semprefedeli è la prova di quanto l'esperienza politica del Cavaliere sia stata cesarista ed intrinsecamente autoritaria.
Gli ex-caballeros del Premier si qualificano da soli. Ma se per vent'anni fai e disponi da uomo solo, quando è finita solo resti.
La fine dei populisti, sempre, si chiama nemesi.
Marco Bracconi - La Repubblica.it
Marco Bracconi - La Repubblica.it
martedì 20 settembre 2011
venerdì 13 maggio 2011
"Non ho mai usato questo Tg per difendermi, io voglio difendermi nelle aule giudiziarie e spero che avvenga presto, fermo restando che io non ho portato Ruby ad Arcore, l'ho conosciuta a quel concorso di bellezza a Letojanni, poi l'ho rivista direttamente ad Arcore e nemmeno mi ricordavo chi fosse, ma io non ho portato Ruby ad Arcore è questa è una notizia, solo una notizia, io non uso il Tg4 per difendermi".
(Emilio Fede, Tg4)
(Emilio Fede, Tg4)
giovedì 12 maggio 2011
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